Dolci Natalizi Tarantini2

SANNACHIUDERE TARANTINI

Ed eccoci ad un’altra ricetta della tradizione tarantina e cioè della mia città e regione nativa, anche se ormai sono più umbra che pugliese dato che ho passato la maggior parte della mia vita in Umbria. Sono comunque due regioni bellissime anche se diverse tra loro sia per i paesaggi che per usanze e tradizioni. Io le amo tantissimo e devo dire che si vive benissimo in tutte e due.

In Puglia il mare e in Umbria le colline e le montagne, la cucina mediterranea e la cucina rustica e campagnola. Le persone sono molto ospitali in Puglia come molto socievoli e lavoratori in Umbria, ma quando c’è da festeggiare si somigliano molto entrambi sia per mangiare che per bere e stare in compagnia. In Puglia con il pesce mentre in Umbria con le carni nostrali ed in entrambi verdura e frutta in abbondanza di varietà, ma se parlassimo di dolci non si finirebbe mai, bisognerebbe solo assaggiarli e credetemi non si può che trovare la bontà di tutto in entrambi le regioni.

Intanto dovreste assaggiare questi dolcetti tarantini “i Sannachiudere” che somigliano molto agli struffoli per la loro forma ma anche a degli gnocchi di impasto che hanno la forma quasi di cavatelli perchè vengono trascinati sul dorso di una grattugia incavandoli leggermente e quasi chiudendoli su se stessi.

In dialetto tarantino si dice “S’hanna chiudere” che significa semplicemente “si devono chiudere”  anche perchè sono tanto golosi che uno tira l’altro e per non finirli e riuscire a mangiarli prima di Natale bisogna nasconderli chiudendoli in una credenza.
A chi piace il profumo dei chiodi di garofano, dell’anice, del rum e della cannella e del sapore del miele, li consiglio vivamente!

INGREDIENTI

  • 500 gr farina 00
  • 50 gr zucchero
  • 100 gr olio oliva
  • 1 bicchierino di anice
  • un pizzico di sale
  • 1 bicchierino di rum
  • mezzo cucchiaino di cannella
  • 1 bicchiere vino bianco
  • 2 chiodi di garofano
  • buccia di  un’arancia
  • buccia di un mandarino
  • 500 gr  di miele
  • olio per friggere
  • codette colorate

PROCEDIMENTO

Scaldate l’olio con le bucce di arancio e mandarino senza farlo bollire ma solo per estrarre gli oli essenziali dalle bucce. Fate intiepidire e poi filtrate.  Fate scaldare anche il vino a parte per impastare.
Mettete sulla spianatoia o nella ciotola dell’impastatrice la farina, lo zucchero le spezie, il sale, il vino tiepido a poco a poco e mescolando aggiungete i liquori e per ultimo l’olio e impastate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Lasciate riposare circa 30 minuti, staccate dei pezzi di impasto e formate dei lunghi cordoni della grandezza di un dito di diametro da cui taglierete dei piccoli gnocchi di circa un centimetro, passateli spingendo sul dorso di una grattugia in modo che si incavino e friggeteli in olio caldo fino a doratura.

Scolateli e lasciateli asciugare su carta assorbente, intanto scaldate il miele fino al primo bollore e immergete per qualche secondo e pochi per volta i Sannachiudere, scolateli con un mestolo forato e metteteli sul piatto da portata, aggiungete il miele avanzato e decorate con le codette colorate.

BUON APPETITO!

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