Pandoro

Pandoro

Jingle bells, jingle bells, jingle all the way… ah il Natale sta arrivando, manca meno di un mese ed è ora di cominciare ad attrezzarsi. La prima cosa è l’albero, poi le decorazioni per tutta casa e cosa non meno importante i dolci!
Noi per l’albero e decorazioni varie aspettiamo sempre l’8 dicembre come da tradizione, attendendo c’è più gusto. Però per i dolci abbiamo già iniziato a sperimentare, l’anno scorso abbiamo iniziato con il panettone e devo dire che è stato proprio un successo, ne abbiamo anche regalato qualcuno.
Quest’anno ci siamo cimentate nel pandoro, la ricetta lo ammetto è lunga e complicata, serve molta pazienza e un pò di abilità ed esperienza pregressa.


Sicuramente io da sola che sono abituata solo a mangiare e non sono neanche capace a vedere quando è cotto il ciambellone in forno non mi metterei a farlo ma già se sapete fare qualcosa più di me potete provare.
Il sapore vi assicuro che è come quelli comprati, non come quelli dei supermercati eh ma come quelli bbboni delle pasticcerie con i fiocchi. Soprattuto se riuscite a reperire i veri e propri aromi appositi per il pandoro, ma altrimenti non vi preoccupate che perde lo 0,001% del sapore originale.
E’ fondamentale però il lievito madre e l’impastatrice.
Ora, spero di non avervi spaventato, e mettetevi all’opera!

Ingredienti

  • Per il primo impasto:
  • 250 gr farina grandi lievitati
  • 125 gr pasta madre
  • 115 gr burro
  • 90 gr acqua
  • 85 gr tuorli
  • 80 gr zucchero semolato
  • 1 gr sale
  • Per il secondo impasto:
  • 120 gr farina grandi lievitati
  • 125 gr burro
  • 90 gr tuorli
  • 30 gr zucchero
  • 80 ml latte
  • 8 gr miele
  • 8 gr cioccolato bianco
  • una bacca di vaniglia
  • 1 gr sale

Procedimento

Iniziate versando nella planetaria l’acqua, aggiungete lo zucchero, girate con un cucchiaio e fatelo sciogliere bene. Si formerà così uno sciroppo.
Aggiungete la pasta madre e impastate il tutto con la frusta a K per 5 minuti.

Aggiungete anche la farina e impastate, il composto diventerà abbastanza asciutto e grumoso. Continuate ad amalgamare fino a quando diventerà abbastanza liscio e a questo punto aggiungete gradatamente i tuorli.
Lavorate ancora per qualche minuto e infine fate la prova del velo. Per fare la prova dovete tirare un pizzico di impasto, se si ottiene un “velo” significa che è ben lavorato.

Ora iniziate ad aggiungere il burro morbido gradatamente. Amalgamate con il gancio, continuate finché l’impasto non rimane attaccato al gancio stesso.

Mettete tutto l’impasto in un contenitore, coprite e lasciate a lievitare nel forno chiuso con la luce accesa. Fate attenzione a non superare la temperatura di 29°C.
Ci vorranno circa 12/14 ore per far si che si triplichi. Poi mettete l’impasto in frigo per un ora.

pandoro

Ora mettete nell’impastatrice l’acqua, lo zucchero, il miele. Con un cucchiaio sciogliete bene finché non diventa sciroppo.
Aggiungete anche la farina e il primo impasto. Impastate con il gancio fino ad ottenere un impasto elastico e che si stacca dalle pareti dell’impastatrice.

Iniziate ad aggiungere gradatamente i tuorli come prima. Impastate e rifate la prova del velo, se la prova è superata aggiungete il latte a filo, il cioccolato bianco fuso e lasciate assorbire.

Aggiungete anche il burro morbido a gradi continuando a mescolare e alla fine aggiungete anche il sale e la vaniglia.

Mettete l’impasto su un piatto imburrato e lasciatelo riposare per 40 minuti.
Stendete ora la pasta formando un rettangolo alto 2/3 cm e ripiegatela 3 volte su se stessa. Per aiutarvi ungetevi le mani con il burro.
Richiudete di nuovo formando una palla e adagiatelo in uno stampo, coprite con la pellicola e lasciate lievitare nel forno con la luce accesa per circa 8 ore, cioè finché non lieviti fino a 2 cm dal bordo.

Scaldate il forno a 170°C, togliete la pellicola allo stampo in modo che si asciughi un pò la superficie e infornate. Passati 50 minuti controllate la temperatura interna del pandoro, se è di 98°C allora è pronto altrimenti dovrà cuocere ancora un altro pò.

 

Sfornatelo e lasciatelo raffreddare per circa 3 ore. Ora potete toglierlo dallo stampo ma vi consiglio di aspettare qualche giorno prima di assaggiarlo, sarà ancora più profumato e saporito proprio come i pandori delle pasticcerie.
Potete conservarlo in un sacchetto di plastica.

Buon appetito!

 

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